Italiani popolo di astensionisti: Angelino Alfano e la proposta salva voto

Il calo dell’affluenza alle urne è un fenomeno tutto italiano che, soprattutto nell’ultimo periodo, non accenna a trovare soluzione; i nostri connazionali ormai non hanno alcuna fiducia nella classe politica e lo dimostrano non esercitando il loro diritto al voto. Poco importa che si tratti di elezioni a carattere nazionale, amministrativo o di referendum.

I dati Censis raccolti in occasione delle ultime tre elezioni comunali dimostrano come il fenomeno sembri aver attecchito tanto al nord quanto al centro ed al sud: se a Roma tra il 2001 ed il 2013 i votanti presentatisi alle urne erano circa il 31,5% in meno degli aventi diritto, a Milano (2001 – 2011) la percentuale scende al 25%, a Torino ammonta invece al 26,1%, a Napoli al 15,4%, a Bologna (2004 – 2011) al 17,5%, a Cagliari (2001 – 2011) al 16,9% e a Trieste al 16,2%.

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Proprio in relazione alla sempre maggiore diffusione del fenomeno dell’astensionismo e in considerazione che le prossime votazioni dovrebbero svolgersi a ridosso del lungo ponte del 2 giugno, Angelino Alfano ha proposto di tenere aperti i seggi elettorali anche per la mezza giornata del prossimo lunedì 6 giugno.

 

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